...purtroppo nessuna immagine, nessuna foto, nessuna ripresa, nessun reportage potrà descrivere le sensazioni, gli odori, il calore della gente e le emozioni provate facendo un viaggio del genere; Auguriamo a tutti di fare prima o poi nella vita un esperienza altrettanto emozionante ...
...e quelli che c'erano, sentiranno passare un brivido lungo tutto il corpo, nel rivedere queste immagini, che riporteranno alla mente ricordi che non svaniranno mai...
(clikka sulla foto per ingrandirla)
I nostri eroi..
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| Walter & Softail Custom | Paolo, Raffaella & Fat Boy | Filippo, Susy & Softail Standard | |||
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| Federica & Night Train | Emanuele & Heritage | Filippo & Dyna | |||
| In arrivo | ![]() |
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| Giovanni,Daniela & Electra | Corrado, Patrizia & Heritage | Antonio & XL 1200 | |||
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| Dario, Manuela & XL 1200 | Gianluca & Sportster | Daniela | Alessandro | ||
Il Viaggio..
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| la sera prima di partire | ore 7.00 Aereoporto Firenze | dopo 12 ore di volo ..la prima sigaretta | ...arrivano le moto... |
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| ..sono intatte!!! | ... meno di due ore ed abbiamo finito.....si parte... |
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..finalmente..Los Angeles!! .ma stiamo sognando???.. |
Santa Monica e l'oceano Pacifico..il punto più a ovest |
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salutiamo l'oceano..e rotta verso Milwaukee.. |
...entriamo nel deserto Mohave.. |
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| ....Las Vegas , Nevada..la "sala giochi per adulti". | |||
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| ..sempre Las Vegas | Panguitch, Utah | ||
| Zion National Park, Utah | |||
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| Bryce Canyon National Park , Utah | |||
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| Rubys Inn, Utah | Red Canyon, Utah | ...free climbing...e conquistiamo la vetta!! | |
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| Kanab, Utah | Lake Powell, Arizona |
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in barca sul Lake Powell |
Monument Valley, Arizona |
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....attendiamo il tramonto in uno dei posti più belli al mondo!! |
Mexican Hat |
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...visitiamo un ranch... |
Gooseneck Point, Utah | ||
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| .. tramonto.. | Colorado River | Colorado e Indipentent Pass, (mt 3800ca) | |
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| Mount Rushmore, South Dakota | Deadwood, South Dakota | Crazy Horse,S.D. | |
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| Wyoming.. | Devil Tower, Wyoming | e poi..Sturgis!! | West Bend, Hog XX Party |
Vita Notturna, e nuovi amici
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Secondo giorno e pippo rinnova la polizza assicurativa |
l'albergatore di Panguitch |
Pippo e Walter. |
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| Saloon di Page, AZ | Doc,Anto,Pat e Gianluca | con ..."Whiat Earp" | ...maialino arrosto |
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| la "terrona" del gruppo | a Milano le Harley vanno anche a Diesel!! | Susy e Manu si tengono in forma. | Fede e "Natives" |
| il Boccia..che professionista | ..alla comunità italiana di Milwaukee ci accolgono con affetto... |
.Milwaukee d notte |
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Il Raduno a Milwaukee - L' Evento
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| aspettando la parata... | ...autografo... | ...moto pronte alla parata.. | ..brasiliani... |
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..ed era a numero chiuso!! |
...la parata... | ||
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| ..in downtown.. | al concerto c'era poca gente! | ... ed il chianti c'era!!.. | ...e i fuochi per finire.. |
Il reportage
di Giovanni Iannone
Nonostante
avessi girato gran parte di questo mondo non ero mai stato in America. Poi in
questi ultimi anni ho sempre cavalcato moto Harley, da Shovelhead a 1450 , non
potevo mancare al centenario dell’Harley a milwaukee.
Il
presidente del Chianti Chapter, Walter, aveva preparato questo viaggio nei
minimi particolari da buon veterano dei viaggi in America, essendoci già stato
molte volte sia in moto che non.
Creato
il gruppo di 20 avventurieri, nel mese di Giugno ha spedito le proprie amate
Harley a Los Angeles in California via nave, privandosene quindi per
buona parte dell’ estate. Il distacco da queste, avvenuto a Firenze, è stato
un po’ triste, ma tutti noi eravamo talmente carichi per questo viaggio che
ben abbiamo sopportato la distanza ma ne è valsa la pena!eccome!.
Ed
eccoci finalmente alla partenza tanto desiderata.
Il
sottoscritto ha fatto i bagagli qualche giorno prima perché con l’occasione
ho portato in America anche la moglie e le tre figlie, le quali hanno affittato
un camper super accessooriato e ci hanno seguito per tutto il viaggio partendo
dalla meravigliosa San Francisco sull’Oceano Pacifico.
Il
14 di Agosto mi sono incontrato con il resto della banda a Los Angeles e lì
abbiamo sdoganato le nostre Harley.Che emozione ! Il giorno tanto desiderato era
finalmente arrivato.Lo scoppiettio delle nostre marmitte riempiva il Capannone
dello Spedizioniere,sotto gli sguardi attenti e sorridenti del personale.La più
ammirata chiaramente era Federica che con la sua Harley gialla e nera rimontava
con decisione lo sterzo e tutte le parti che avevamo dovuto smontare per il
viaggio.
Ed
ecco:Siamo pronti,con il cuore in gola come bambini che ricevono un giocattolo e
che non vedono l’ora di provarlo.
Il
tempo è bello e così sarà per quasi tutto il viaggio che durerà sino al due
di Settembre,la bellezza di ben 20 giorni !.
Siamo
in America,per molti di noi era la prima volta e quello che avevamo sognato
tante volte si stava realmente avverando.
Attraversiamo
Los Angeles per poi dirigerci a Las Vegas.Un caldo allucinante ci attanaglia
sulle strade,che dico strade ? sulle arterie a 5 e più corsie.Il traffico è
caotico,ogni pochi chilometri ci si ferma in fila dietro alle automobili senza
sorpassarle,per la paura di beccare qualche multa che ci avrebbe rovinato tutto
il viaggio.Il pensiero di ognuno di noi già corre verso le praterie fuori da
questo caos.Saranno davvero come ci immaginiamo ? Prima notte a S.Bernardino e
la mattina seguente ripartiamo per Las Vegas nel Nevada. Era più di quello che
ci potevamo immaginare;per la strada avevamo già iniziato ad incontrare altre
Harley e per Las Vegas Boulevard già ci si mischiava con tutte le altre; visita
all’ Harley Davidson Cafè dove troneggia una HD alta 8 metri ! E poi tutta la
notte a giro tra slot machines,bevute,casinò e tanta gente,sino a mattina.Dopo
aver dormito poche ore,per non dire minuti, si riparte alla volta di Panguitch
nello Utah, e finalmente ci possiamo levare il casco.Il motore ha tutto un altro
suono,un suono vero.Lungo questo tragitto attraversiamo il meraviglioso
spettacolo dello Zion Park,poi verso Page in Arizona e finalmente arriviamo sul
Bryce Canyon,quando mi affaccio sullo sperone della roccia per guardare di
sotto, il cuore mi arriva in gola.Non era possibile che la natura avesse
disegnato una voragine così perfetta,con queste guglie che svettavano verso il
cielo azzurro immerse dentro un colore rosso come il fuoco ! Foto a non finire e
poi giù con le moto per le strade in mezzo ai boschi per chilometri e
chilometri.Questa è l’America,una dimensione sovrumana inimmaginabile,dove lo
sguardo cammina oltre il confine,dove non si incontrano rilievi che possano
fermarlo.Troppo grande per noi e le nostre moto,ma uniti come un piccolissimo
serpente in una foresta gigante, rombanti e felici ci siamo scagliati in mezzo a
quei boschi infiniti incuranti del rumore che facevamo e che squarciava quel
silenzio irreale.
La
mattina seguente visitiamo il vicino Lago Powell .Alcuni decidono di visitare il
Grand Canyon,sparandosi 400 Km.sotto quel sole infernale,altri affittiamo due
motoscafi e attraversiamo il lago per “sbracarsi” su una spiaggia di rena
bianca finissima.Lo spettacolo è irreale: l’acqua è azzurra come il cielo ed
in mezzo al lago si ergono piccole colline brulle di argilla bianca.Intorno
tutta una vegetazione di soli cespugli verdi delimita la spiaggia dalle rocce a
picco sull’acqua.
La
mattina seguente si parte di buon ora alla volta di Mexican Hat.Dopo una strada
incredibilmente dritta in mezzo al deserto e pianeggiante entriamo nell’ottava
meraviglia del Mondo,La Monument Valley.E lì rimaniamo veramente accecati dalla
dimensione esagerata di questa incredibile valle dove sorgono i tre famosissimi
monoliti ..Tutto intorno è silenzio,quasi mistico;.Il colore rosso ruggine
delle rocce,il cielo azzurro senza nuvole,lo spettacolo incredibile ci spingono
a rimanere lì sino al tramonto.
Tornati
a Mexican Hat facciamo amicizia con alcuni cow boys che ci invitano nel loro
Ranch.Nottata con loro tra cavalli e pesca nel fiume cercando di ricostruire la
loro lontana origine italiana.
Il
giorno seguente Visiteremo il Gooseneks Point, la valley of the gods, moab e il
parco degli Arches, posti incredibili , la cui descrizione è impossibile nelle
poche righe che abbiamo a disposizione per raccontare tutto il nostro viaggio.
Poi entriamo in Colorado .In un tratto gli Sportster arrivano a malapena ad un
unico benzinaio in mezzo a quelle lande desolate! Subito dopo veniamo investiti
da una bufera di vento. L’America è così,una terra dalle forti emozioni e
dai forti contrasti,il tempo può cambiare in un secondo da caldo a freddo,da
sole a pioggia,da bufera a calma.Ci ripariamo da un benzinaio,il vento è
talmente forte che ho paura che possa buttare per terra le moto. La mattina dopo
mi separo dal gruppo per accompagnare le figlie a Denver,lasciare il camper e
proseguire con Daniela,mia moglie,con la nostra fedele Electra per poi
ricongiungersi con il resto del gruppo a Fort Collins.Non ci accorgiamo che la
strada sale sino a 2.500 mt.di altitudine perché è tutta dritta ed in leggera
salita.Arriviamo a Vail,uno splendido paesino di montagna,come si vedono nelle
nostre Alpi e lì prendiamo una tempesta di acqua e nevischio che ci obbliga a
cambiare tutto il nostro abbigliamento. L’altro gruppo subisce lo stesso
trattamento mentre si reca a Buena Vista, passando da Aspen e dal Indipendence
Pass ad un altitudine di 12.095 piedi , vale a dire circa 3800 mt.
Attraversando
il colorado e poi il Wyoming giungiamo,sotto un’acqua torrenziale, sulle Black
hills dove poi per fortuna troveremo celo, qua oltre alla bellezza di queste
colline visitiamo il Crazy horse National monument ed il mount rushmore, il
famoso monte dove sono scolpite le facce di alcuni presidenti . Poi fermata
d’obbligo con foto davanti alla Concessionaria di Sturgis,dove ogni anno si
svolge il famosissimo rally, ma il paese sa di poco,quando non c’è il grosso
evento è un paesino piccolo e triste,I giorni seguenti saranno una tirata di
circa 1200 km in due giorni attraversando tutto il south dakota, il minnesota
attraversando il mississipi river per poi giungere in wisconsin dove ci aspetta
l’evento motociclistico piu’ grande mai realizzato al mondo!
Lungo
il tragitto incontriamo ed incrociamo un numero infinito di Harley,tutti ci
salutano e tutti li salutiamo,
Il
30 Agosto finalmente passiamo tutta la giornata a Milwaukee,in mezzo ad una
miriade brulicante di Harley.Alla vista dei nostri giubbotti con la scritta
Chianti Chapter,tutti ci abbracciano,vogliono sapere del nostro viaggio fatto a
cavallo delle nostre moto. Che dire ? Non ci sono parole per descrivere la
fiumana di Harley che spuntavano da tutte le parti senza tregua,percorsi
preferenziali solo per possessori di Harley e così pure i parcheggi,i Bar,i
Ristoranti,tutta la Città viveva per questo evento.La Città era completamente
blindata ed un numero infinito di poliziotti in moto chiudevano il passo alle
auto per lasciare entrare solo i possessori di Harley.Tutto riluccicava,i
serbatoi,i fari,le marmitte illuminavano tutte le strade ed i palazzi,la notte
perfino gli uffici dei grattaceli erano stati lasciati accesi in modo da formare
gigantesche HD.
E
chi ha dormito ? Il nostro Presidente e Manuela,estratta a sorte tra le donne
del nostro gruppo,dovevano trovarsi alle 4 la mattina per incolonnarsi nella
grande parata,una moto sola per ogni Chapter.Ed eccoci,la mattina del 31 tutta
la Città era chiusa al traffico, tutte le strade dove sarebbe passata la Parata
erano affollate da un’innumerevole quantità di gente proveniente da tutte le
Nazioni ed ecco che alle 9,30 precise in mezzo al brusio della gente,si inizia a
sentire il rombo delle prime moto della parata.Fanno da apertura le Harley
bianche della Polizia e poi via via le moto con la bandiera degli Stati
Americani, di tutti gli altri Stati e dei Chapter,ed ecco Walter ed Emanuela,con
il sorriso stampato sul viso, con la gioia che gli traspariva da ogni centimetro
del loro corpo,con la bandiera del nostro Chapter e con quella dei nostri amici
disabili del Laboratorio di Siena,spingo la gente che avevo davanti e noncurante
delle loro imprecazioni mi butto per terra con la macchina fotografica,non sento
più niente, ho solo il desiderio di fotografarli per poter dire a tutto il
Mondo :
“C’ERAVAMO
ANCHE NOI.”